PodcastsNotíciasIl cacciatore di libri

Il cacciatore di libri

Radio 24
Il cacciatore di libri
Último episódio

101 episódios

  • Il cacciatore di libri

    Ayşegül Savaş e Fabio Bacà

    14/03/2026
    "Gli antropologi" di Ayşegül Savas e "L'era dell'acquario" di Fabio Bacà
    È stato definito miglior libro dell'anno dal New Yorker, prestigiosa rivista culturale americana. Si intitola "Gli Antropologi" (Gramma Feltrinelli - traduz. Gioia Guerzoni) di Ayşegül Savaş, scrittrice turca cosmopolita, racconta la storia di una coppia di trentenni expat, Asya e Manu. Vivono da anni in una città mai nominata esplicitamente, arrivano da due paesi diversi e parlano la lingua del paese dove hanno studiato e scelto di vivere. Sono sempre sospesi fra il desiderio di appartenere a quella città d'adozione e il senso di colpa per aver abbandonato le proprie origini. La paura di apparire estranei alle proprie famiglie, ma anche stranieri nella città. In questo romanzo dalle atmosfere rarefatte e dalla scrittura asciutta, si narra dunque la vita di Asya e Manu, che dopo l'entusiasmo per il nuovo ambiente cercano un po' di stabilità e decidono di comprare casa, in un tentativo forse di affermare un'appartenenza a quella città che loro vogliono sentire a tutti i costi familiare.
    Una quasi quarantenne che vende video-hard su OnlyFans, un diciassettenne costretto sulla sedia a rotelle da una malattia degenerativa, il mistero di una coppia travolta da una valanga nel 1980 (lei è morta ed è stata trovata nuda sotto la neve, lui invece è miracolosamente sopravvissuto). Una serie di riflessioni sull'esistenza di Dio, sul suicidio, ma anche sui social network. Tutti questi, e non solo, sono gli ingredienti di "L'era dell'Acquario" (Adelphi) scritto da Fabio Bacà, autore di "Benevolenza cosmica" e "Nova". Un romanzo denso e articolato, con una scrittura, come sempre accade nel caso di Bacà, ritmata e vorticosa, con uno sguardo spesso ironico, se non sarcastico, e personaggi pieni di sfaccettature. Tutta la prima parte è su Chloe, pseudonimo che una donna adotta su OnlyFans: fa la sex influencer, ma crede che presto dovrà interrompere questa attività. Per fare cosa? Non ne ha assolutamente idea. Lei è sempre in fuga da sè stessa e dal suo passato traumatico, con il quale non vuole fare i conti. Poi il lettore si trova a seguire le vicende di Samuel, un adolescente con disabilità che ha pensieri suicidi per un amore non ricambiato. I due sono destinati a incontrarsi e solo alla fine del romanzo si coglierà il senso del prologo, ossia il ritrovamento della coppia sotto la valanga.
  • Il cacciatore di libri

    Pietro Grasso

    07/03/2026
    "U Maxi" di Pietro Grasso (Feltrinelli)
    Il maxiprocesso a Cosa Nostra è stato il processo penale più grande che sia mai stato celebrato: oltre 400 imputati, 21 mesi di dibattimento (dal 10 febbraio dell'86 al novembre dell'87), 35 giorni di camera di consiglio, sempre nell'aula bunker di Palermo che era stata costruita appositamente. In quei 35 giorni il presidente della Corte d'Assise, Alfonso Giordano, il giudice a latere Pietro Grasso e sei giudici popolari decisero la sentenza: ci furono 19 ergastoli, 2.665 anni di reclusione, 114 assoluzioni. Un processo al quale si arrivò grazie al lavoro investigativo del pool antimafia che era stato creato da Antonino Caponnetto, sulla scia del lavoro fatto da Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nell'83. Facevano parte di quel pool Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello. Nel maxiprocesso furono sicuramente importanti le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia come Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, ma soprattutto fu fondamentale il lavoro investigativo precedente, il cosiddetto "metodo Falcone", cioè partire dai fatti, verificare i riscontri, trovare una rete di prove inattaccabile. Il maxiprocesso ha svelato la struttura di Cosa Nostra, ma è anche stato una svolta di civiltà perché ha dimostrato che lo Stato poteva colpire duramente la mafia. Tutto questo è raccontato nel libro "'U Maxi" (Feltrinelli) scritto da uno dei protagonisti, Pietro Grasso, che è stato anche presidente del Senato, ha ricoperto diverse funzioni nell'ambito della magistratura, ma che in quel caso era il giudice a latere, aveva cioè il compito di verificare tutti i riscontri delle indagini fatte dal pool antimafia. Un libro che racconta fasi salienti e retroscena del maxiprocesso.
  • Il cacciatore di libri

    Dario Ferrari e Irene Salvatori

    28/02/2026
    "L'idiota di famiglia" di Dario Ferrari e "Non ancora 101" di Irene Salvatori
    Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.
    Nella seconda parte parliamo di "Non ancora 101" di Irene Salvatori (Marcos y Marcos). La protagonista è una cinquantenne italiana che vive a Berlino in una casetta nel bosco con tre figli e una serie di cani, ma forse dovremmo definirla co-protagonista visto che la scena è spesso presa dai diversi cani, ognuno con il proprio carattere e un linguaggio particolare. La donna racconta che da bambina era appassionata del film animato "La carica dei 101" sperando di poter realizzare prima o poi lo stesso sogno di una casa piena di cani. Da adulta la narratrice racconta con un linguaggio piuttosto vorticoso, un mix di ironia e di dolcezza, la sua vita quotidiana con i figli, ma soprattutto con tanti cani: Rosa, bellissima e migliore amica, Gabor, lamentoso e populista, Aviv che sembra un peluche e tanti altri.
  • Il cacciatore di libri

    Piergiorgio Pulixi e Chiara Moscardelli

    21/02/2026
    "Il nido del corvo" di Piergiorgio Pulixi e "Comprensorio Rossolago" di Chiara Moscardelli
    Piergiorgio Pulixi è una delle voci più interessanti del noir in Italia, capace di spaziare fra thriller inquietanti, come "L'isola delle anime", premio Scerbanenco 2019, e cozy crime, ossia gialli confortevoli e leggeri come "La libreria dei gatti neri", primo volume con protagonista il libraio Marzio Montecristo. Ora Piergiorgio Pulixi è in libreria con "Il nido del corvo" (Feltrinelli) che tiene a battesimo una nuova coppia di investigatori, Daniel Crobu, chiamato da tutti Corvo, e Viola Zardi. Si tratta di due ispettori della questura di Oristano molto diversi uno dall'altro dal punto di vista caratteriale. Daniel, 42 anni, è piuttosto metodico, posato, ha una moglie e due figlie alle quali è molto legato, così come è legato alla famiglia che lo aveva adottato quando aveva 14 anni. Viola, 45 anni, è invece una donna sfuggente, inquieta, che ama il gioco d'azzardo e frequenta un ragazzo molto più giovane di lei. Daniel e Viola devono indagare sul ritrovamento di una mano femminile e si trovano così a dare la caccia a un killer che è ossessionato dalle mani delle donne: quelle con una manicure impeccabile vengono mozzate e diventano quasi dei trofei.
    Nella seconda parte parliamo di un altro giallo, ma con tinte ironiche: "Comprensorio Rossolago" (Einaudi) di Chiara Moscardelli, che fin dal suo esordio con "Volevo essere una gatta morta", ha fatto dell'ironia la sua cifra narrativa distintiva. Torna Olga Bellomo, tatuatrice di talento, dal carattere ombroso, comparsa per la prima volta nel romanzo "La ragazza che cancellava i ricordi". Ha scelto di vivere in un piccolo paesino sul lago Maggiore, vicino Verbania, aveva perso la madre ed era stata cresciuta da un padre ricomparso improvvisamente nella sua vita, che l'aveva sottoposta a un vero e proprio rigido addestramento di tipo militare, con l'osservanza di alcune regole ferree: non fidarsi di nessuno, non costruire legami, non mostrarsi mai fragile. In questo romanzo Olga cerca di indagare sull'omicidio di una ragazza, il cui cadavere viene ritrovato nel cassonetto dei rifiuti. Nessuno sa chi sia, ma ha sul corpo uno strano tatuaggio giapponese che indica vendetta.
  • Il cacciatore di libri

    Gaja Cenciarelli e Marta Stella

    14/02/2026
    "Il rivoluzionario e la maestra" di Gaja Cenciarelli e "Clandestine" di Marta Stella
    "Il rivoluzionario e la maestra" di Gaja Cenciarelli (Marsilio) è un romanzo doloroso, potente, duro e anche commovente, che attraverso tre voci narranti ricostruisce la vita vera di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, militanti del Movimento di Liberazione dei Tupamaros nell'Uruguay degli anni '70, dominato da una dittatura militare. I due, marito e moglie, furono arrestati nel '72. Lui passò 12 anni nei cosiddetti calabozos, ossia delle celle così piccole nelle quali non si poteva stare né in piedi né sdraiati. Sonia fu portata in una prigione femminile collettiva. Entrambi subirono tremende torture e, nel caso di Sonia e delle altre prigioniere, ripetuti stupri. La terza voce narrante è quella di una donna, una maestra, che a Roma dal 2015 in poi, dopo la morte dei genitori, è costretta a fare cinque traslochi: vive una condizione di povertà e di precarietà che i suoi amici non comprendono. La maestra compra per caso un libro in cui si ricostruisce la storia terribile di Adolfo e di Sonia e sente di avere con quella storia un legame particolare.
    Nella seconda parte parliamo di "Clandestine - Il romanzo delle donne" di Marta Stella (Bompiani). Un romanzo che va dalla fine degli anni '70 ai primi anni '80 con alcune riflessioni anche sull'oggi. È la storia di una donna che ricorda il suo aborto clandestino quando aveva 17 anni: era il 1967 e in Italia la legge sull'interruzione volontaria di gravidanza è arrivata solo nel '78. La sua vicenda e la sua crescente consapevolezza su quello che accade nel mondo e su sè stessa si intrecciano alla storia dell'epoca, al movimento del '68, al femminismo, alla storia di altre donne che avevano dovuto abortire illegalmente. Questa è la storia di donne, ma anche di alcuni uomini, che hanno combattuto per la conquista dei diritti. C'è Elvira Banotti, che per anni ha raccolto le testimonianze di donne e di medici che praticavano gli aborti al di fuori della legalità perché non esisteva una legge e si battevano per questo, c'è Gigliola Pierobon diventata suo malgrado nota perché processata e condannata per aver abortito clandestinamente. Ci sono anche le donne e gli uomini che nel '53 fondarono l'AIED, l'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica, che si è battuta per una procreazione consapevole (fino a primi anni '70 in Italia la contraccezione era di fatto illegale).

Mais podcasts de Notícias

Sobre Il cacciatore di libri

Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.
Sítio Web de podcast

Ouve Il cacciatore di libri, Expresso da Manhã e muitos outros podcasts de todo o mundo com a aplicação radio.pt

Obtenha a aplicação gratuita radio.pt

  • Guardar rádios e podcasts favoritos
  • Transmissão via Wi-Fi ou Bluetooth
  • Carplay & Android Audo compatìvel
  • E ainda mais funções

Il cacciatore di libri: Podcast do grupo

Informação legal
Aplicações
Social
v8.7.2 | © 2007-2026 radio.de GmbH
Generated: 3/14/2026 - 2:05:09 PM